Parole in piena libertà Perché, per quanto si impegnino a farci smettere, continuiamo a pensare.

26 marzo 2002

Esami

Filed under: Tales — Marco @ 22:39

Sto pensando di istituire un esame per chi vuole iscriversi a questo sito, quindi ditelo ai vostri amici e fateli iscrivere prima che sia troppo tardi e debbano sottoporvisi.

Per l’esame ho preso in considerazione l’ammissione al college che devono superare i giocatori di football americano.

Sappiamo tutti che i giocatori di football (e anche quelli di basket) sono ammessi al college per le loro qualita’ scolastiche, per cui l’esame e’ piuttosto impegnativo.

Eccolo:

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Esame di ammissione al college – versione per i giocatori di football
Tempo limite per l’esame: 3 settimane.

1. Che lingua si parla in Francia?

2. Scrivete una dissertazione sull’impero babilonese antico con particolare riferimento all’architettura, alla letteratura, alla legge e alle condizioni sociali.
– oppure –
Dite il nome di battesimo di Pierre Trudeau.

3. Chiedereste a William Shakespeare di:
a. costruire un ponte
b. navigare su un oceano
c. condurre un esercito
d. scrivere una commedia

4. Di che religione e’ il Papa?
a. Ebreo
b. Cattolico
c. Indu
d. Polacco
e. Agnostico

5. Conversioni metriche – – quanti piedi ci sono in 0.0 metri?

6. Che ora e’ quando la lancetta lunga e’ sul 12 e quella corta sul 5?

7. Quanti comandamenti furono dati a Mose’? (Approssimativamente).

8. Come sono chiamati gli abitanti delle regioni dell’estremo settentrione dell’America?
a. occidentali
b. meridionali
c. orientali
d. settentrionali

9. Fate lo spelling di: Bush, Carter, Clinton.

10. Sei re d’Inghilterra si sono chiamati Giorgio, e l’ultimo si chiamava Giorgio sesto. Dite i nomi dei 5 precedenti.

11. Da dove arriva la pioggia?
a. Disney Store
b. Auchan
c. Canada
d. Dal cielo

12. Potete spiegare la teoria della relativita’ di Einstein?
a. si’
b. no

13. Per cosa si usano gli appendiabiti?

14. Stelle e Striscie e’ un inno nazionale. Di quale Paese?

15. Spiegate il principio dell’equilibrio dinamico di Le Chateliers.
– oppure –
Fate lo spelling del vostro nome in stampatello maiuscolo.

16. Dove si trova il pianterreno di un edificio di tre piani?

17. Quale stato americano produce piu’ arance?
a. New York
b. FLORIDA
c. Canada
d. Wisconsin

18. Matematica avanzata. Se avete tre mele, quante mele avete?

19. NBC (National Broadcasting Co.). Cosa significa questa sigla?

20.  Il Sud America e’ al nord o al sud?

21.  In che continente si trova?

* DOVETE RISPONDERE A TRE (3) O PIU’ DOMANDE PER QUALIFICARVI!!!!

Concerti

Filed under: Tales — Marco @ 22:35

Ricevo da Attilio, da Bristol…..

Due direttori d’orchestra, uno milanese e uno
napoletano, si incontrano.
Il milanese si vanta di un suo concerto:
Ho tenuto un concerto alla Scala: c’erano tutte le
autorità,
il sindaco, il prefetto, il vescovo… ho ricevuto
mezz’ora di applausi!
E’ venuta giù la madunina… dovevi vedere come
piangeva….
Il napoletano ribatte: Davvero? Io ho tenuto un
concerto a
Roma, in San Pietro: c’erano tutte le autorità, il
presidente della
repubblica, il papa, vescovi, cardinali… Ho
ricevuto un’ora di applausi!
E’ venuto Gesù in persona e mi ha detto:
Complimenti, questo
è un concerto! No come chillo strunz ‘e Milano che
ha fatte
chiagnere a mammà!!

18 marzo 2002

Borse di studio

Filed under: Tales — Marco @ 22:33

Riporto da La Stampa di Torino del 18/3/02, pag. 28.

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All’Istituto Tecnico Statale “G. Marconi” di Anagni e’ stata pubblicata la comunicazione del ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca.
Oggetto: Concorso pubblico per titoli per l’assegnazione di borse di studio in favore del terrorismo e della criminalita’ organizzata.
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Mi lascia un po’ confuso.

Enterprise

Filed under: Tales — Marco @ 22:30

Un amico mi manda i suoi commenti sull’ultimo post (Note di notte) e chiede:
Piccolo quiz. Quante Enterprise presenti o passate conosci?

La risposta e’: alcune……
Immagino tu sappia cosa si intende per overkilling……

In dettaglio (siediti, che la storia e’ un po’ lunga):

Non esiste molta documentazione, ma pare che nel 1616 la Corona Inglese inviasse una nave chiamata “Enterprize” a esplorare un nuovo passaggio a Oriente. La nave riusci’ nella missione, ma affondo’ al ritorno. Non ci sono fotografie…..
😉

Nel 1705 il nome fu dato a un vascello Inglese di 6^ classe.
1709: vascello inglese di 5^ classe.
1730: corvetta inglese.
1738: nave passeggeri inglese.
1743: corvetta inglese.
1759 (Entreprise) fregata francese.
1774: vascello inglese di 6^ classe.
1775: la corvetta HMS George (bruttissimo nome) e’ catturata dagli americani e ribattezzata Enterprise, la prima Enterprise americana. Almeno nel nome ci ha guadagnato.
1776: una goletta americana (II).
1799: goletta americana (III).
1831: goletta americana (IV).
1864: corvetta inglese.
1877: corvetta americana (V).
1914: motonave americana (VI).
1919: incrociatore inglese.
1930: yacht da gara americano.
1936: portaerei CVN6 americana (VII).
1959: nave da sorveglianza inglese.
1961: portaerei nucleare CVN65 (quella attuale) (VIII).
1976: Space Shuttle OV101.
1976: yacht da corsa americano.
1981: nave da pattugliamento delle Barbados.
2151: nave stellare NX01.
2245: nave stellare classe Constitution NCC1701 (TOS).
2286: nave stellare classe Constitution NCC1701A (STV).
2293: nave stellare classe Excelsior NCC1701B.
23xx?: nave stellare classe Ambassador NCC1701C.
2363: nave stellare classe Galaxi NCC1701D (TNG).
2373: nave stellare classe Sovereign NCC1701E.

E poi chissa’……..

17 marzo 2002

Note di notte

Filed under: Tales — Marco @ 22:28

Canale 5 ha cominciato da una settimana la trasmissione di Star Trek Destinazione Cosmo, anche nota come “La Prima Serie” (TOS, The Original Series). Finalmente dall’inizio.
Fa un po’ impressione il fatto che tutte le persone che vedi (donne e uomini) abbiano 35 anni in piu’. Bones (Leonard McCoy a.k.a. DeForest Kelley, insomma, il dottore) e’ sparito l’anno scorso, cosi’ come l’ambasciatore Sarek di Vulcano (Mark Lenard, padre di Spock, ma anche il primo Romulano in assoluto mai visto, in uno dei primi episodi).

Alle 03.00 tutte le notti, due episodi per notte, fino alle 05.00.

Sono ingenui da far tenerezza e bellissimi. Effetti speciali , be’, penosi, o pensosi. Non lo so.

So che da due settimane dormo poco, per cui non sempre lo registro, bensi’ lo guardo.

E apprezzo la notte. Luci di stelle, chiarore della luna. Desidero la pace e la trovo nella notte.

Perche’ non posso vivere di notte?

Lunga vita e prosperita’.

16 marzo 2002

2001

Filed under: Tales — Marco @ 22:25

Ora che il 2001 e’ storia e con lui sono finite le polemiche su quale fosse l’inizio del millennio, puo’ essere interessante fare alcuni confronti con il primo anno 😉 del secolo precedente.

Ecco a voi alcuni fatti interessanti riferiti al 1901.

Di nuovo, molto americano, ma da’ da pensare.

L’aspettativa di vita media negli Stati Uniti era 47 anni.

Solo il 14% delle case negli Stati Uniti aveva una vasca da bagno.

Solo l’8% delle case aveva un telefono. Una chiamata di 3 minuti tra Denver e NYC costava 11$.

C’erano solo 8.000 automobili e 144 miglia (circa 230 km) di strade asfaltate.

Il limite massimo di velocita’ nella maggioranza delle citta’ era di 10 mph (circa 16 km/h).

Alabama, Mississippi, Iowa e Tennessee: ognuno di questi stati aveva piu’ abitanti della California.

Con 1.400.000 abitanti la California era il ventunesimo stato dell’Unione per popolazione.

La struttura piu’ alta del mondo era la Torre Eiffel.

La paga media negli Stati Uniti era di 22 centesimi/ora.

Il lavoratore medio americano guadagnava tra 200$ e 400$ l’anno.

Un contabile competente poteva aspettarsi di guadagnare 2.000$ l’anno, un dentista 2.500$, un veterinario tra 1.500$ e 4.000$ e un tecnico meccanico 5.000$.

Piu’ del 95% di tutte le nascite negli Stati Uniti avveniva in casa.

Il 90% dei medici americani non era stato all’universita’. Avevano frequentato le scuole mediche, la maggior parte delle quali era definita dalla stampa e dal governo come scadente.

Lo zucchero costava 4 centesimi per libbra (meno di mezzo chilo). Le uova costavano 14 centesimi la dozzina. Il caffe’ costava 15 centesimi per libbra.

La maggior parte delle donne si lavava i capelli una volta al mese e come shampoo usava borace o gusci d’uovo.

Il Canada approvava una legge che proibiva ai poveri di entrare nel paese per qualunque ragione, fossero viaggiatori o immigranti. (Nota mia: per entrare in Canada come immigrante e’ necessario anche oggi dimostrare di essere in grado di mantenersi – M).

Le cinque cause maggiori di morte negli Stati Uniti erano:
1. Polmonite e influenza
2. Tubercolosi
3. Diarrea
4. Malattie cardiache
5. Infarto

La bandiera americana aveva 45 stelle. Arizona, Oklahoma, New Mexico, Hawaii e Alaska non erano ancora state ammesse all’unione.

La popolazione di Las Vegas in Nevada era di 30 persone. La piccola comunita’ nel deserto era abitata solo da alcuni allevatori con le rispettive famiglie. (Nota mia: penso sappiamo tutti perche’ l’attuale Las Vegas si trovi esattamente dove si trova – M).

Il nastro adesivo, le parole crociate, la birra in lattina e il te’ freddo non erano ancora stati inventati. (Nota mia: oserei dire che forse esisteva il te’ lasciato raffreddare, ma evidentemente non lo vendevano in bottiglia – M).

Non c’erano la festa della mamma e la festa del papa’.

Un adulto americano su dieci non sapeva ne’ leggere ne’ scrivere.

Solo il 6% di tutti gli americani aveva frequentato una scuola superiore.

Marijuana, eroina e morfina erano disponibili come prodotti da banco all’emporio dell’angolo. (Nota mia: in effetti l’eroina e’ stata inventata dalla Bayer in Germania. La Bayer vendeva l’eroina come farmaco contro il mal di testa. Sono storici i manifesti Bayer che pubblicizzano assieme, essendo dello stesso periodo, i farmaci “Aspirin” e “Heroin”. Direi che le recenti magagne della Bayer non sono una cosa nuovissima – M).

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** Pensiero del giorno **
Le aquile volano alto, ma le talpe non rischiano di essere succhiate nei motori dei jet.
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Pero’ e’ piu’ bello prendersi qualche rischio.

15 marzo 2002

Mariti

Filed under: Tales — Marco @ 22:23

Un uomo e una bellissima donna siedono a cena in un buon ristorante. La cameriera, prendendo un ordine da un tavolo vicino, improvvisamente nota che l’uomo sta lentamente scivolando dalla sedia sotto il tavolo, mentre la donna sembra non notarlo nemmeno.

La cameriera guarda mentre l’uomo scivola completamente sotto il tavolo. Nonostante questo la donna non fa una piega. Apparentemente non se ne e’ accorta.

Quando la cameriera finisce di prendere l’ordine si avvicina al tavolo e dice alla donna: “Mi scusi signora, ma credo che suo marito sia scivolato sotto il tavolo”.

La donna con calma la guarda e risponde: “No, ha attraversato la porta”.

14 marzo 2002

Facciamoci male…

Filed under: Tales — Marco @ 22:22

E’ quello che facciamo. Siamo cosi’ bravi nel farci male, nel punirci per i motivi piu’ svariati, e nel fare male alle persone amate. Le persone amate vedono i nostri errori, li sentono propri e se ne fanno carico. E soffrono.

Ma questo naturalmente non c’entra. Ogni tanto, spesso, divago. In realta’ volevo parlare di mucche.

Una serie di informazioni ricevute da Attilio, che per un po’ di anni vive a Bristol (sono passato a trovarlo a ottobre, sulla via del ritorno dall’Irlanda).

La cosa e’ americana, per cui alcuni riferimenti vanno interpretati in quella chiave. In generale non ci sono difficolta’.

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Mucche per tutte le stagioni!

Democratici: hai due mucche, il tuo vicino non non ne ha. Ti senti colpevole per il tuo successo. Voti per persone che una volta elette tassano le tue mucche, obbligandoti a venderne una per pagare le tasse. Le persone per cui hai votato prendono i soldi delle tue tasse, comprano una mucca e la danno al tuo vicino. Partecipi ad una campagna per il diritto all’uguaglianza delle mucche e offri aiuto volontario a chi denuncia persone che si prendono gioco delle loro mammelle. Ti senti nel giusto. Barbra Streisand canta per te.

Repubblicani: hai due mucche. Il tuo vicino non ne ha nessuna. E allora?

Cristiani: hai due mucche. Ne tieni una e ne dai una al tuo vicino. Poi vorresti averla tu.

Socialisti: hai due mucche. Il governo te ne prende una e la da’ al tuo vicino. Tu dai vita ad una cooperativa per dire al tuo vicino come gestire la mucca.

Comunisti: hai due mucche. Il governo te le sequestra entrambe e ti da’ il latte. Tu fai una coda di ore per prendere il latte. Quando arrivi alla fine della coda scopri che il latte e’ costoso e un po’ rancido.

Fascisti: hai due mucche. Il governo le sequestra entrambe e ti vende il latte. Tu ti unisci ai movimenti clandestini e inizi una campagna di sabotaggi che finisce per far esplodere le mucche.

Capitalisti: hai una mucca. Na vendi una, compri un toro e dai inizio a un allevamento di mucche.

Democrazia: hai due mucche. il governo ti tassa al punto che devi vendere entrambe le mucche per mantenere una persona in un paese estero che possiede solo una mucca, regalo del tuo governo.

Talebanismo: le mucche devono tenere sempre coperte le mammelle con dei veli. Solo gli uomini possono mungerle, evitando di guardare loro gli occhi. Ogni uomo, mucca o entrambi colti a sbirciare saranno portati nel fienile per essere giustiziati per annegamento in latte non omogeneizzato.

Burocrazia: hai due mucche. Il governo le prende entrambe, ne uccide una e munge l’altra, ti paga per il latte e poi lo versa giu’ per il lavandino.

Un’azienda americana: hai due mucche. Ne vendi una e te la riaffitti. Impegni l’altra. Forzi le due mucche a produrre il latte di quattro mucche. Sei sorpreso quando una delle due mucche muore. Annunci agli analisti finanziari di aver ridotto le spese. Le tue azioni in borsa salgono.

Un’azienda francese: hai due mucche. Fai sciopero perche’ vuoi tre mucche. Vai a pranzo. La vita e’ bella.

Un’azienda giapponese: hai due mucche. Le riprogetti in modo che siano grosse un decimo delle mucche normali e producano venti volte il latte prodotto dalle mucche normali. Le mucche nuove imparano a viaggiare su treni incredibilmente sovraffollati. La maggior parte di loro risulta prima della classe alla scuola delle mucche.

Un’azienda tedesca: hai due mucche. Le modifichi in modo che siano tutte bionde, bevano un mucchio di birra, producano latte di ottima qualita’ e corrano a 160 all’ora. Sfortunatamente vogliono anche 13 settimane di ferie all’anno.

Un’azienda italiana: hai due mucche ma non sai dove siano. Mentre gironzoli incontri una bellissima donna. Ti fermi per la tua pausa pranzo. La vita e’ bella.

Un’azienda russa: hai due mucche. Le conti e scopri che ne hai cinque. Bevi ancora un po’ di vodka. Conti di nuovo e scopri che hai 42 mucche. Le conti ancora e scopri che ne hai 12. Smetti di contare le mucche e apri un’altra bottiglia di vodka. Prepari il tuo decimo piano quinquennale degli ultimi tre mesi. Spunta la Mafia e ti porta via qualunque numero di mucche tu abbia.

Un’azienda svizzera: hai 5000 mucche, nessuna delle quali ti appartiene. In effetti ti fai pagare per tenerle per conto di altri. Se producono latte non lo dici a nessuno.

Un’azienda brasiliana: hai due mucche. Avvii una collaborazione con un’azienda americana. Molto presto hai 1000 mucche. Le esproprii. L’azienda americana fallisce.

Un’azienda indiana: hai due mucche. Le adori.

Un’azienda inglese: non hai nessuna mucca a causa della lingua blu e della BSE. Vai al pub a ricordare la vecchia mucca Bessie e giochi a freccette.

Un’azienda irlandese: inizi le mucche alla Guinness e una volta che sono ubriache insegni loro a fare a botte. Ti forniscono infinite ore di divertimento.

New Jersey

Filed under: Tales — Marco @ 22:03

Un buon amico, Bill, viveva a Phoenix. Adesso si e’ spostato un po’ piu’ vicino all’oceano. Non parliamo di lui, ma del fatto che suo figlio sia il moderatore di una mailing list di storia navale, Mahan.
Ogni tanto, quando la mailing list va a finire sulla storia navale italiana, mi trovo a dover fornire chiarimenti, informazioni, ecc.
Non perche’ sia un “esperto” di storia navale italiana, anzi…….
Non so bene di cosa potrei dichiararmi esperto. Un amico di lunga data mi definisce “siringa da ‘nferme’ ch’ai va bin a tuti i dare’ “, altro che “esperto”…..

La ragione e’ che la maggior parte del materiale disponibile sulla storia navale italiana e’ scritto, guarda caso, in italiano…..

Tant’e’, torniamo all’argomento di oggi.

Il sito della mailing list http://www.microworks.net/mahan/ contiene diverse cose interessanti.
Una pagina un po’ ingombrante presenta la New Jersey che transita da Panama, vista attraverso una webcam.
La sequenza di foto e’ molto bella e raccomando la visita del sito.

Soprattutto per non perdere le foto della Stennis in powerpoint.

Burocrazia

Filed under: Tales — Marco @ 22:01

Arrivata fresca fresca da CNN.

Mi piacerebbe emulare Randy Cassingham, che raccoglie notizie da agenzie e
giornali, aggiunge un titoletto e un commento di una riga, sempre
incredibilmente appropriati e pubblica.

Il problema e’ che in questo caso aggiungere un commento sarebbe come sparare
sulla croce rossa.

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WTC: 6 MESI DOPO ARRIVA
IL VISTO PER I DIROTTATORI
Sei mesi dopo gli attentati terroristici contro il Pentagono e il
World Trade Center, il centro per l’immigrazione americano (Ins)
ha inviato alla scuola di volo di Venice, in Florida,
l’approvazione dei visti per gli studenti Mohammed Atta e Marwan
al-Shehhi: i due dirottarono gli aerei che si schiantarono contro
le torri del World Trade Center l’11 settembre, morendo insieme a
migliaia di altre persone.

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