Parole in piena libertà Perché, per quanto si impegnino a farci smettere, continuiamo a pensare.

25 febbraio 2007

Marziani!

Filed under: Cowtown — Marco @ 02:02

DallasVento forte oggi a Cowtown e a Big D.

50 km/h, con raffiche di 100.

Un amico mi ha detto che sembra di essere su Marte. Il cielo, dove si vede, è arancione per la nuvola di polvere.

90.000 case nell’area sono senza elettricità.

Sembra di essere su Marte anche per un’altra ragione.

Nel pomeriggio l’aeroporto, DFW, ha dovuto chiudere per le condizioni meteorologiche.

Circa metà dei voli sono stati cancellati.

Il bello viene quando si trasforma quel “metà” in numeri.

Solo American Airlines ha cancellato 400 voli……..

Moltiplicate quel numero per una media di 250 passeggeri a volo (vi aiuto, fa 100.000, solo per American Airlines), confrontate il tutto con l’aeroporto vicino al quale ero abituato a vivere, Torino Caselle e……. sembra di essere su Marte.

24 febbraio 2007

E pensare che.

Filed under: Politica e attualità — Marco @ 13:02

Dimissioni, su una stupidaggine, per non cadere una settimana dopo sui DICO e farsi male.

Ecco quello che era. Alla faccia della discontinuità di cui ci parlano un giorno sì e l’altro anche.

Perché loro sono diversi, migliori, non aggrappati alle cadreghe nella speranza che qualche prostituta faccia il salto della quaglia e ci metta una pezza dopo aver “ricompattato la maggioranza”, come faceva la DC dei tempi peggiori.

E pensare che per un momento ci avevo creduto.

23 febbraio 2007

Una sola parola.

Filed under: Politica e attualità — Marco @ 23:43

Oggi, riportato da vari giornali dopo le consultazioni col presidente della repubblica:

Il governo Prodi ha i numeri per governare, come ce li aveva all’inizio della legislatura e l’Italia dei Valori è pronta a votare la fiducia al premier e al suo esecutivo, se dovesse essere rinviato alle Camere, per convinzione e non soltanto per paura di un ritorno di Silvio Berlusconi a palazzo Chigi. È quanto dichiara il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, al termine delle consultazioni al Quirinale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. «L’Italia dei Valori ha riconfermato al capo dello Stato tutta la propria fiducia nel presidente del Consiglio Prodi, nella coalizione dell’Unione, nel suo programma di governo e nei punti fondamentali prioritari che ieri Prodi ha voluto indicarci come condizione per una ritrovata unità e solidarietà», precisa Di Pietro. «Noi -aggiunge- vogliamo continuare questa esperienza di governo con questa coalizione per realizzare il programma dell’Unione. E lo vogliamo fare non, come pure si è sentito dire, perchè altrimenti torna ’quell’altro’ -sottolinea con un chiaro riferimento all’ex premier Berlusconi- ma perchè siamo convinti di poter fare bene il nostro lavoro e di avere impostato il programma delle cose da fare in modo corretto e responsabile».

Antonio Di Pietro

 

Una sola parola: indulto.

 

Anzi, aggiungiamoci anche: vergogna!

Ma allora.

Filed under: Politica e attualità — Marco @ 17:13

Vediamo un po’…… Rifondazione, Comunisti Italiani, Verdi….. Facciamola breve.

TUTTI i partiti della (s)coalizione di sinistra, nelle consultazioni iniziate dal presidente della repubblica, stanno confermando piena, solidale, assoluta fiducia a Prodi e al suo governo.

Ma allora perché è caduto?

21 febbraio 2007

Bye bye Condi………

Filed under: Politica e attualità — Marco @ 20:54

PRodi e D'Alema

Secondo me……. una bella telefonata sul cellulare a Condoleeza Rice, per dirle “bye bye Condi” ci starebbe bene…… 🙂

Lider Massimo

Filed under: Politica e attualità — Marco @ 17:20

Massimo D'AlemaLo ha detto lui: “se la relazione sulla politica estera non passa al Senato il governo va a casa”.

E, pur non essendo una persona per la quale provo simpatia, ha dimostrato in più occasioni di rispettare la parola data.

Restiamo alla finestra, a guardare se è disposto a sacrificare la propria faccia per una poltrona. Forse è finito il periodo passato seduti lungo la riva del fiume ad attendere certi passaggi.

20 febbraio 2007

Mobilità lunga.

Filed under: Politica e attualità — Marco @ 14:49

Marchio FIAT La Fiat firma un accordo col governo, per mettere in mobilità lunga (cassa integrazione con un altro nome, comunque a carico del contribuente) 2000 persone. Non 2000 “lavoratori”, “dipendenti” o “risorse”, ma “persone”, ricordiamocelo.

Persone che, secondo Epifani e compagnia brutta, andando via con l’etichetta di obsolete, che tradotto in linguaggio corrente significa inutili, permetteranno l’assunzione di giovani.

Chiarissimo. Il conflitto di classe non funziona più, ci crede solo più Diliberto, per cui si punta sul conflitto generazionale, per creare malcontento e bisogno di sentirsi protetti dai sindacati.

Non è vero che i giovani non trovano lavoro perché il mercato è chiuso, non c’è flessibilità, un dipendente, tra tasse e balzelli vari, costa troppo. È perché i loro maledetti padri non si decidono a togliersi dai piedi, inutili che non sono altro.

Sempre secondo Epifani, «la richiesta di mobilità lunga e l’intervento per Termini Imerese vanno appoggiati ma poi Fiat non potrà più chiedere nulla allo Stato e potrà camminare con le proprie gambe».

Signor Epifani, ho una notizia per lei. Queste cose alla Fiat le aveva già dette il precedente ministro del wellfare, Roberto Maroni, obbligandola a tirarsi su le maniche e darsi da fare. Ed è stato quello a creare le condizioni per il risanamento, non le 2000 mobilità di cui voi, invece che la colpa, volete prendervi il merito.

Inoltre penso che le sue parole sul non chiedere più nulla e camminare con le proprie gambe vadano interpretate, come al solito, “fino alla prossima volta”. Tanto non paga lei.

16 febbraio 2007

Grazie, Almunia.

Filed under: Politica e attualità — Marco @ 17:57

AlmuniaIo…… sono sorpreso e anche un po’ stufo.

Abbiamo passato tutto il periodo di gestazione della legge finanziaria per il 2007 con il commissario europeo Almunia che ogni giorno commentava che andava bene.

Quando non era ancora uscita.

Quando ogni giorno subiva modifiche.

Quando è stata fatta approvare in Parlamento con il voto di fiducia e sotto forma di decreto che NESSUNO ha letto (basti vedere il provvedimento scandaloso annullato con seduta urgente il 27 dicembre, perché nessuno se ne era accorto).

Be’, evidentemente Almunia ha letto tutte le edizioni e i decreti, anche quando non sono proprio usciti, perché ha sempre detto, giorno dopo giorno, che andava bene. Forse ha sempre dimenticato di aggiungere “perché non l’ha fatto il governo precedente”, perché se questa fosse la vera ragione sarebbe non condivisibile, ma comprensibile.

Se invece Almunia ha davvero il tempo di leggere tutto (anche ciò che non è stato pubblicato…) vuol dire che non ha niente da fare.

Allora perché lo paghiamo?

Oggi, dopo che le previsioni di calo per il 2007 della produzione italiana (1.5%) di ieri non sono state gradite, l’UE e l’FMI hanno aggiustato il tiro e cambiato il numero. In 24 ore siamo passati dall’1.5% al 2%.

Premesso che se fosse vero sarei contentissimo, viene da chiedersi come si faccia a fare un cambio simile in 24 ore.

Era sbagliato ieri? E se sì, come facciamo a sapere che oggi è giusto?

A tranquillizzarci, naturalmente, c’è Almunia: “le riforme sono servite”.

Sono servite a cosa, che devono ancora entrare in vigore?

E quali riforme? Quella dell’orario dei barbieri?

La smettiamo una buona volta di prendere per fessi gli italiani, che proprio fessi tutti non sono?

15 febbraio 2007

Rari esempi.

Filed under: Tales — Marco @ 14:53

ProdiAncora rari esempi di grande giornalismo del Bel Paese.

La Stampa di oggi, 15 febbraio 2007.

In Nord Texas nevica, ma non credo che questo faccia la differenza…

O no?

Ma… sto divagando. Torniamo alla Stampa.

Titolo: Prodi:”Dobbiamo essere vigili”

Sottotitolo: Secondo il presidente del Consiglio bisogna «essere vigili»

Nel testo, nel caso qualcuno si aspettasse qualcosa di diverso (succede spesso) si dice che Prodi afferma che dobbiamo essere vigili (“guai, guai, guai, guai abbassare la guardia”).

Una raccomandazione da me: bisogna essere vigili.

14 febbraio 2007

Pesi e misure…….

Filed under: Politica e attualità — Marco @ 23:10

Leggo delle dichiarazioni del presidente croato contro l’Italia, contro il suo presidente e contro la storia.

Nel 2003 o giù di lì, quando alcune nazioni europee, comprese alcune nuove entrate o aspiranti nuove entrate dell’Unione, scelsero di sposare la posizione degli Stati Uniti a proposito dell’Iraq, il presidente francese, con discreta arroganza, dichiarò ai giornali che le nuove nazioni europee avevano perso l’occasione per stare zitte.

Adesso che questo sig. Mesic insulta prima l’Italia e poi l’Europa dalla Francia proviene silenzio.

Pesi e misure?

Older Posts »

Powered by WordPress